Vendere 2.0 informa: novità per chi esporta in Algeria

Esportare in Algeria, attenzione alle nuove procedure

Dal 1 gennaio 2018, il Ministero del Commercio algerino ha introdotto novità significative per quanto riguarda i prodotti che vengono importati nel Paese.

Per quanto si può evincere dalla legge finanziaria 2018 (qui il testo originale in francese), l’Algeria ha infatti deciso di dare un giro di vite alle importazioni inserendo, tra l’altro, dispositivi di carattere tariffario, quantitativo e bancario:

– ampliamento della lista di prodotti soggetti ad una tassa interna di consumo del 30%

– aumento di dazi doganali per alcune tipologie di prodotti finiti

– sospensione delle importazioni per alcune categorie di prodotti, che verranno in futuro riammessi tramite asta di licenze di importazione

– verifica dei requisiti di sicurezza dei prodotti importati legata alla domiciliazione bancaria della transazione.

Le misure sono di recentissima introduzione e come spesso accade, l’applicazione delle norme nel breve termine comporta sicuramente qualche disagio agli operatori economici coinvolti, perché qualche dettaglio operativo dovrà essere messo a punto strada facendo.

In particolare, la verifica dei requisiti di sicurezza dei prodotti coinvolge direttamente i produttori o esportatori nelle procedure di spedizione della merce in Algeria; quindi, molte aziende italiane.

Per conto di un nostro cliente abbiamo posto la questione alle Camere di Commercio, che hanno consigliato provvisoriamente l’emissione di due documenti alternativi:

  • una soluzione è quella dell’Attestato di Libera Vendita fornito e convalidato dalla Camera di Commercio di riferimento (documento già esistente in Italia, che però risponde solo in parte alle richieste del Ministero Algerino);
  • l’altra è un documento da redigere in italiano e francese, su carta intestata aziendale, secondo un facsimile algerino e di cui le Camere posseggono copia; un documento più aderente alle indicazioni provenienti dall’Algeria, quindi, da far vistare sempre alla Camera di Commercio.

Potete quindi reperire i facsimile dei documenti contattando la vostra Camera di Commercio provinciale di riferimento.

Per quanto riguarda l’export dall’Italia verso l’Algeria, le interazioni economiche tra i nostri due Paesi sono forti. Per ora le esportazioni italiane sono ancora concentrate sui beni strumentali, semilavorati e beni di consumo; sugli idrocarburi, invece, quelle algerine, ma i due Governi stanno lavorando sulle prospettive di crescita di questi scambi. Se si considera poi, che nell’area, l’Algeria è tra i Paesi più stabili, queste novità nella normativa sugli scambi non devono impaurire; l’input è quindi di non abbandonare l’idea di ingresso o di sviluppo, per chi è già presente, del proprio business al di là del Mediterraneo.

Se avete in mente un progetto di entrata o di espansione in Paesi esteri, Vendere 2.0 vi supporta volentieri!

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