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Competere sui mercati internazionali

Negli anni ‘90 l’accademico ed economista Michael Porter scriveva del vantaggio competitivo delle imprese e di come questo fosse legato alla loro capacità di innovazione largamente intesa: nuovo design di prodotto, nuovo processo produttivo, nuovo approccio di marketing, nuovo modo di fare e ricevere formazione… Continuava Porter …

Sui mercati internazionali, l’innovazione che porta a un vantaggio competitivo deve essere in grado di anticipare bisogni sia locali che esterni.

In tale contesto, la consapevolezza gioca un ruolo fondamentale:

  • consapevolezza sul prodotto, che scaturisce da investimenti in ricerca e sviluppo
  • consapevolezza sul mercato, che scaturisce dalle ricerche/analisi di mercato
  • consapevolezza sui processi aziendali e sulle proprie potenzialità o debolezze
  • più in generale, consapevolezza che segue a un continuo processo di aggiornamento e apertura ai cambiamenti.

In un contesto economico dove l’andamento degli scambi testimonia di una ri-regionalizzazione dei flussi economici, con gli scambi Sud-Sud che crescono più velocemente di quelli Nord-Sud mentre quelli Nord-Nord sono ormai stagnanti, cosa devono fare le nostre imprese? Cambiare passo, innovare e quindi acquisire quella consapevolezza che gli serve per intercettare i bisogni prima localmente e quindi anche all’estero dei potenziali clienti.

Vendere 2.0 si propone alle PMI quale tutor in questo processo di cambiamento: per definire la giusta strategia aziendale, per pensare e implementare le azioni commerciali specifiche per i mercati di destinazione, per cambiare la cultura aziendale e aprirsi a un mondo in cui il naturale ciclo di sviluppo economico ci vede ora affannare dietro i Paesi ormai “emersi” e i loro protagonisti.

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