Organizzazione aziendale: una semplice questione di equilibrio

Dal documentario Perfect, dedicato alla squadra di nuoto sincronizzato canadese

Il lavoro di consulenza che ci vede impegnate a fianco delle aziende è una fucina di esperienze e riflessioni che usiamo per migliorare il nostro approccio e quindi i risultati per i nostri clienti. In questa scuola continua ci siamo convinte dell’utilità di lavorare sui ruoli occupati dai dipendenti, pur avendo la nostra consulenza come obiettivo primario quello dello sviluppo commerciale. Il perché sta nel concetto di ruolo e nel suo legame con quello di organizzazione e vogliamo condividerlo qui con voi.

Ormai già da tempo si parla dell’organizzazione aziendale come di un’entità mobile e in divenire. La sua fluidità non è legata solo all’emergere di nuove professionalità e quindi di strumenti di cui le nostre aziende si dotano per operare correttamente sul mercato, ma alla necessità di realizzare quegli obiettivi che costituiscono il filo conduttore dell’attività aziendale. Obiettivi economico-finanziari, commerciali-di mercato e sociali, che non sempre, però, sono ben chiaramente posti né monitorati.

Fissati gli obiettivi, l’organizzazione si struttura e prende forma in base a come i ruoli vengono combinati e interagiscono fra di loro per la realizzazione di quegli stessi obiettivi.

Per ruolo si intende, in questo scenario, l’insieme delle competenze necessarie a perseguire gli obiettivi prefissati. Quando si definisce un ruolo, si precisano quelle competenze e quindi si individua la persona che le ha o può svilupparle, accompagnandola e indirizzandola con la formazione in questo percorso di costruzione del ruolo e incastro nell’organizzazione.

E arriviamo al punto! I ruoli si relazionano fra di loro; esistono in virtù del fatto che “sono” gli uni rispetto agli altri e finché ne è riconosciuta la necessità. È questo che rende fluida l’organizzazione, che può farla crescere o rimanere bloccata in un’impasse pericolosa economicamente e commercialmente.

È qui che si verifica anche lo scollamento tra Organigramma (ovvero assetto dei ruoli istituzionalizzato) e le reali dinamiche organizzative e comunicative interne.

Ma i ruoli sono persone e il modo in cui interagiscono fra di loro, strutturando l’organizzazione aziendale, dipende da quanto pesa il bagaglio personale messo in gioco rispetto a quello di ruolo. Un ruolo deve avere la capacità di anticipare certi scenari, per lavorare nella maniera più efficace possibile al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Non sempre è facile individuare il peso della componente personale nei giochi fra ruoli. Il nostro intervento tiene conto di ciò e mira a riallineare eventuali disequilibri tra le due componenti, per procedere poi con la costruzione del modello organizzativo più funzionale allo sviluppo aziendale, sia dal punto di vista economico, commerciale che di cultura aziendale. La definizione e implementazione delle strategie di crescita passano necessariamente da qui.

Se volete capire meglio come possiamo intervenire sulle competenze dei vostri dipendenti, saremo felici di illustrarvi il nostro modo di lavorare e il potenziale dei suoi risultati.

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